Trasporto campioni biologici e materiale infettivo o potenzialmente infettivo: le procedure da seguire per la sicurezza del personale di laboratorio e l’attendibilità dell’esito
Data:
4 Marzo 2024
Le attività connesse con il trasporto di campioni diagnostici e di materiali biologici infettivi e/o potenzialmente infettivi, costituiscono un giustificato motivo di preoccupazione per tutti i soggetti interessati: ricercatori, personale di laboratorio e personale addetto ai servizi di trasporto.
Nello svolgimento di tali attività vanno seguite appropriate procedure per:
- Garantire la sicurezza del personale coinvolto nelle operazioni di trasporto;
- Impedire la dispersione di agenti infettanti o potenzialmente infettanti nell’ambiente;
- Far sì che il materiale giunga a destinazione nei tempi e nelle condizioni ottimali al fine di poter essere analizzato, garantendo la sicurezza del personale di laboratorio e l’attendibilità dell’esito.
Con il “Piano di Riorganizzazione Rete Laboratori accreditati” nella Regione Puglia, il trasporto dei campioni biologici verso la struttura centrale (Hub) dove vengono processati per ottenere i dati finali, riveste grande significatività analitica.
È ormai globalmente condiviso che il 60-70% degli errori che possono condurre ad un dato errato o poco affidabile sono quelli che si presentano in fase pre-analitica e in questo contesto il trasporto e la conservazione dei campioni è elemento fondamentale.
Oggi la diagnostica di Laboratorio guida fino all’80% delle diagnosi e decisioni cliniche e fornire al medico/clinico un dato di qualità è elemento di grande valenza ai fini della salute.
A tal riguardo di seguito sono in download:
Ultimo aggiornamento
4 Marzo 2024, 17:01
Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata