Semplificazione burocratica per gli studi sanitari in Puglia: la proposta degli Ordini alla Regione
Data:
17 Luglio 2026
Una svolta burocratica per tutelare i professionisti della salute e garantire servizi più snelli ai cittadini. Gli Ordini delle Professioni Sanitarie della regione Puglia hanno inviato una proposta formale alla neonata amministrazione regionale per richiedere la semplificazione e l’uniformazione delle regole sugli studi professionali. In prima linea in questa iniziativa spicca l’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata, guidato dalla presidente dott.ssa Elvira Tarsitano. L’OBPB sostiene infatti con forza una netta distinzione tra i singoli studi professionali (dove prevale l’attività intellettuale del professionista) e le strutture sanitarie complesse soggette ad autorizzazione preventiva. L’obiettivo è superare le attuali difformità interpretative tra le varie ASL e azzerare i tempi di attesa burocratici attraverso l’introduzione di una Comunicazione di Inizio Attività (CIA) con efficacia immediata e una piattaforma telematica unica regionale.
La proposta non punta a ridurre i controlli, ma a renderli successivi e proporzionati al rischio reale, valorizzando la responsabilità dei professionisti. L’istanza è stata firmata in modo corale da tutte le principali realtà professionali del territorio. Oltre all’Ordine dei Biologi di Puglia e Basilicata, il documento è stato cofirmato dagli Ordini dei Fisioterapisti (Foggia, Bat-Bari-Taranto, Brindisi-Lecce), dai Tsrm e Pstrp (Foggia, Bat-Bari-Taranto, Lecce, Brindisi), dall’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione Puglia, dagli Ordini delle professioni infermieristiche della Puglia e dagli Ordini della Professione di Ostetrica di Lecce, Foggia, Brindisi, Bari e Taranto.
Clicca qui per scaricare la proposta formale inviata alla Regione Puglia
Ultimo aggiornamento
4 Agosto 2026, 15:11
Commenti
Nessun commento
Lascia un commento
I campi contrassegnati con un asterisco sono obbligatori