Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti. Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.
Cookie policy

Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata

SEARculART, biologi protagonisti del dialogo tra scienza, ambiente e sostenibilità

Data:
29 Settembre 2026

SEARculART, biologi protagonisti del dialogo tra scienza, ambiente e sostenibilità

Il mare come patrimonio da conoscere, tutelare e preservare attraverso il dialogo tra saperi differenti. È questo il filo conduttore della XIII edizione di “SEARculART”, il Festival Riscarti in programma dal 2 all’11 ottobre 2026 a Roma, presso il Marevivo Floating Hub allo Scalo de Pinedo, e quest’anno interamente dedicato all’acqua e, in particolare, al mare.

Un appuntamento che mette insieme scienza, educazione, arte, economia circolare e sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di trasformare la riflessione sui temi della transizione ecologica in un’esperienza culturale e partecipata. Il progetto RIscARTI coinvolge, infatti, artisti, architetti del paesaggio e biologi nella costruzione di una narrazione collettiva capace di unire sostenibilità ambientale e sociale e di promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della tutela dell’ambiente.

Alla manifestazione saranno presenti anche la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e gli Ordini territoriali, a conferma dell’attenzione della professione verso la tutela degli ecosistemi, la diffusione della cultura scientifica e l’educazione alla sostenibilità.

Tra gli appuntamenti centrali del Festival, mercoledì 7 ottobre, dalle 17 alle 19, è in programma presso il Marevivo Floating Hub la tavola rotonda “SEARculART. Un dialogo interdisciplinare sul mare, economia circolare, educazione, scienza e arte”. All’incontro interverrà anche la biologa Elvira Tarsitano, presidente dell’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata e componente del Comitato Centrale FNOB, insieme alla biologa Daniela Arduini, presidente dell’Ordine dei Biologi del Lazio e dell’Abruzzo.

La partecipazione delle rappresentanti della professione biologica sottolinea il contributo che le competenze scientifiche possono offrire al confronto sui temi della sostenibilità, della tutela delle risorse naturali e della transizione ecologica. Un contributo che trova nell’attenzione alla risorsa idrica uno dei punti centrali dell’edizione 2026 di SEARculART, che pone l’accento sull’importanza dell’efficienza idrica, anche alla luce dell’aumento delle temperature delle acque marine e degli effetti che i cambiamenti ambientali stanno producendo sugli ecosistemi.

Il Festival, diretto da Marlene Scalise, si inserisce nel programma di TEVEREDAY ed è ospitato dall’associazione Marevivo presso il proprio Floating Hub. L’iniziativa prenderà il via il 2 ottobre dal Museo Explora con l’apertura dei lavori e la Marcia per il Mare, che accompagnerà verso il Tevere opere realizzate con materiali di scarto e plastica riciclata, tra cui una grande balena luminosa e altre installazioni dedicate all’ambiente marino.

Per dieci giorni il Floating Hub ospiterà mostre, installazioni, performance, laboratori e momenti di approfondimento dedicati alla cultura della sostenibilità. Accanto alle attività artistiche, il programma prevede anche altri momenti di confronto tra scienza, biologia, sostenibilità, economia circolare e arte.

La presenza dei biologi a SEARculART rappresenta così un’ulteriore occasione per portare nel dibattito pubblico conoscenze, competenze e strumenti scientifici indispensabili per comprendere le trasformazioni degli ecosistemi e promuovere una maggiore consapevolezza sul rapporto tra ambiente, salute e qualità della vita.

Scarica il programma

Ultimo aggiornamento

29 Settembre 2026, 11:25

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

I campi contrassegnati con un asterisco sono obbligatori

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento