Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata

“Il Biologo e l’Ambiente”: l’OBPB all’istituto “Majorana” di Brindisi

Data:
25 Gennaio 2024

“Il Biologo e l’Ambiente”: l’OBPB all’istituto “Majorana” di Brindisi

Si è svolto il 23 gennaio scorso, l’incontro formativo organizzato dall’I.I.S.S. “Ettore Majorana” di Brindisi,  in collaborazione con l’Ordine dei Biologi di Puglia e Basilicata, nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto tra i due enti, finalizzato a realizzare il programma di alternanza scuola-lavoro.

L’incontro, a cui hanno partecipato gli studenti di anno del 4° e 5° anno, del percorso formativo di biotecnologie ambientali, è stato moderato dalla prof.ssa Alessandra Italia, docente presso lo stesso istituto.

Il primo intervento è stato quello del presidente dell’OBPB, dott. Maurizio Durini, che con il tema “Il Biologo e l’Ambiente” ha illustrato, anche attraverso un breve percorso storico, la genesi dei principali problemi ambientali ed il ruolo delle professioni tecniche, tra cui soprattutto quella del Biologo ambientale nell’attuale processo di Transizione Ecologica.

Tra i vari argomenti esposti, una particolare attenzione è stata riservata al tema della BIODIVERSITA’, la cui salvaguardia rappresenta per chi dovesse intraprendere la carriera di Biologo, un dovere etico fondamentale.

Si è poi affrontato il tema della gestione del ciclo dei rifiuti, con particolare riguardo all’importanza della raccolta differenziata e del trattamento aerobico ed anaerobico della FORSU, settore che è in costante crescita nel contesto della Green Economy.

È poi stata la volta dell’inquinamento chimico in agricoltura, che ha permesso di descrivere i principali pericoli per l’uomo e l’ambiente e di tracciare percorsi di prevenzione basati su approcci decisamente biologici, in linea con gli obiettivi del Green Deal Europeo e del PNRR.

La dott.ssa Antonella Candeloro, referente della commissione Scuola e Formazione non formale dell’OBPB trattando il tema: “Mangiare sano e sostenibile è possibile”, ha sottolineato la necessità di rivedere le abitudini alimentari di singoli e comunità al fine di ridurre gli sprechi alimentari. Ha poi evidenziato come, per orientarsi in un mondo dominato dall’industria della dieta, sia necessario prima di tutto porsi dei dubbi ed essere consapevoli; compito che spetta soprattutto ai ragazzi che rappresentano il nostro futuro. In particolare, ha richiamato l’attenzione su quanto sostengono da tempo i ricercatori, ossia che una dieta basata  prevalentemente su alimenti di origine vegetale e meno ricca di quelli di origine animale, comporti benefici per la salute e per l’ambiente.

Il dott. Luciano Martucci, componente della commissione Nutrizione dell’OBPB, ha trattato il tema “Nutrizione e Ambiente”, sottolineando che il bisogno di cibo in grado di soddisfare le esigenze alimentari della popolazione, ha cambiato in maniera significativa il modo di produrlo. L’agricoltura, la zootecnia e la pesca, seguono procedimenti che impattano poco favorevolmente con l’ambiente e con la salute dell’uomo.

È stato quindi messo in risalto come i fertilizzanti a base di azoto e fosforo causino inquinamento dei corpi idrici, con conseguente eutrofizzazione e perdita di biodiversità e come i pesticidi si trovino sempre più spesso dispersi nell’ambiente. Purtroppo, sono sempre più le evidenze della presenza di residui dei pesticidi e dei loro metaboliti nelle urine dell’uomo. Un altro aspetto posto all’attenzione dei partecipanti ha riguardato gli allevamenti intesivi Gli allevamenti intesivi che procurano un aumento significativo dei gas serra, che come è stato descritto nell’intervento di apertura, contribuiscono al cambiamento climatico e all’innalzamento del livello dei mari. Infine, è stato affrontato il tema degli imballaggi e del confezionamento, che oltre ad accrescere il problema dello smaltimento, può presentare ripercussioni sulla salute dell’uomo; un esempio per tutti: il bisfenolo alfa, contenuto nella plastica, correlato con diverse morbosità. Insomma, la vera sfida oggi è “vivere sani in un mondo malato”.

Ha concluso il presidente dell’OBPB, dott. Durini, invitando i ragazzi ad impegnarsi negli studi per acquisire tutte le conoscenze e competenze necessarie a fruire delle importanti opportunità professionali emergenti con la transizione ecologica in atto.

Ultimo aggiornamento

25 Gennaio 2024, 18:16