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Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata

Biologi on the Road fa tappa a Monteroni: formazione, nuove competenze e prospettive per la professione. Leggi la rassegna stampa

Data:
1 Ottobre 2026

Biologi on the Road fa tappa a Monteroni: formazione, nuove competenze e prospettive per la professione. Leggi la rassegna stampa

Si è svolta a Monteroni di Lecce, negli spazi del Campus Ecotekne dell’Università del Salento, la quarta tappa di “Biologi on the Road“, l’evento formativo itinerante promosso dall’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata (OBPB) insieme alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB). Un appuntamento pensato per portare il confronto direttamente nei territori e approfondire le trasformazioni che stanno interessando la professione, tra formazione, aggiornamento e nuove opportunità.

Ad aprire i lavori è stato il presidente della FNOB, Vincenzo D’Anna, con una prolusione dedicata all’evoluzione della professione biologica e alle prospettive che si aprono per gli iscritti. Al centro del suo intervento, il percorso di rinnovamento che ha interessato la categoria, passata da un ambito prevalentemente tecnico a una professione sanitaria, con un ampliamento delle possibilità occupazionali e una ridefinizione delle competenze.

Un processo che ha avuto un passaggio fondamentale con la Legge 3/2018, la cosiddetta “Lorenzin”, che ha ricondotto i biologi nell’ambito delle professioni sanitarie insieme a medici, farmacisti, veterinari, chimici, fisici e psicologi. La successiva riforma dell’Albo ha introdotto una nuova classificazione articolata in sette classi di laurea magistrale, includendo anche le lauree magistrali in biotecnologie e scienze naturali e individuando le relative competenze.

Un ulteriore capitolo ha riguardato la nutrizione. Dopo un lungo lavoro, l’articolo 9-bis della Legge 161/2021 ha definito un quadro normativo per alcuni aspetti dell’attività professionale, intervenendo anche su temi quali la bioimpedenziometria e la gestione dei dati sensibili.

I risultati di “Game Open Ionico Adriatico”
Tra i momenti centrali dell’appuntamento salentino, la presentazione dei risultati conclusivi del progetto “Game Open Ionico Adriatico” (GAME UPI 2.0), iniziativa dedicata alla promozione del benessere fisico, dell’inclusione sociale e della diffusione di corretti stili di vita.

A illustrare il percorso sono stati la presidente dell’OBPB, Elvira Tarsitano, e Roberto Serra, dirigente del Servizio Governance strategica della Provincia di Lecce. Il progetto, coordinato dalla Provincia e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso l’Unione delle Province d’Italia (UPI), ha coinvolto numerosi istituti scolastici, associazioni e realtà istituzionali del territorio, raggiungendo complessivamente centinaia di studenti e docenti con il contributo dei biologi nutrizionisti.

Dieta mediterranea, attività fisica, educazione alimentare e inclusione sociale sono stati i principali ambiti di intervento, in un modello che ha messo in relazione istituzioni, scuola e professionisti della salute per promuovere una maggiore consapevolezza sui comportamenti utili alla tutela del benessere.

“Progetti di questo tipo vedono i giovani biologi protagonisti del cambiamento che tutti auspicano – ha sottolineato la presidente Tarsitano – per favorire lo sviluppo di stili di vita sani e sostenibili tra i bambini e gli adolescenti, contribuendo alla crescita di una società consapevole, attenta alla salute e alla prevenzione. Il ruolo del Biologo, in particolare dei giovani professionisti, in questo quadro risulta indispensabile”.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata la “Guida pratica per un salutare stile di vita alimentare“, realizzata dall’OBPB con il contributo di un gruppo di biologi nutrizionisti nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto con la Provincia di Lecce.

Formazione e nuove opportunità professionali
Ampio spazio è stato dedicato alla formazione e alle trasformazioni che stanno interessando il mondo professionale. Dopo i saluti istituzionali del prof. Stefano Piraino, direttore del Di.S.Te.B.A. dell’Università del Salento, e degli altri rappresentanti istituzionali presenti, si sono susseguiti gli interventi dei relatori.

Marcello Salvatore Lenucci, presidente del Consiglio Didattico di Biologia del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali (DiSTeBA), ha approfondito il tema “Professione, Formazione e aggiornamento: trend emergenti“.

Giacomo Palasciano e Federico Castoro, in rappresentanza di Biotech for Life ITS Academy, hanno illustrato i dettagli di una significativa partnership siglata tra l’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata e la stessa Biotech for Life ITS Academy. Collaborazione che offre agli iscritti all’Ordine l’opportunità di accedere a percorsi biennali di alta formazione gratuiti (in quanto finanziati dalla Regione Puglia), strutturati per favorire l’inserimento occupazionale e l’acquisizione di nuove competenze tecnologiche sul mercato del lavoro.

Sul versante dell’attività professionale, Fabio La Grua, tesoriere OBPB e laboratorista a Lecce, ha affrontato il tema delle attività professionali nel settore della biologia generale e biomedica. Valentina Galiazzo, consigliera OBPB e biologa nutrizionista a Lecce, ha invece approfondito l’aggiornamento ECM e il dossier formativo. A chiudere il ciclo degli interventi è stato Antonio Mazzotta, consigliere OBPB e vicepresidente della Fondazione Italiana Biologi (FIB), con un focus sulla nuova disciplina dei titoli abilitanti alla professione di Biologo.

Il confronto con il territorio
È intervenuta anche l’europarlamentare salentina Giorgia Tramacere, che ha espresso apprezzamento per l’azione portata avanti dalla FNOB a sostegno e valorizzazione della professione biologica. Un plauso è stato rivolto anche all’iniziativa itinerante “Biologi on the Road”, per la capacità di raggiungere i diversi territori della Puglia e portare i valori e i principi dell’Ordine direttamente nei luoghi in cui i biologi operano quotidianamente, favorendo una maggiore conoscenza della professione e rafforzando il coinvolgimento e la partecipazione attiva degli iscritti alla vita sociale.

A concludere i lavori è stata una tavola rotonda con le relatrici, gli ospiti istituzionali e i consiglieri e le consigliere dell’OBPB presenti all’incontro. Un momento di confronto volto a favorire l’integrazione delle diverse competenze e a raccogliere esigenze, proposte e prospettive direttamente dal territorio.

È proprio questo, del resto, uno degli obiettivi di “Biologi on the Road”: rafforzare il rapporto tra l’Ordine e gli iscritti, portando il confronto nei luoghi in cui i biologi esercitano quotidianamente la propria attività. Un percorso partecipativo, multidisciplinare e inclusivo, pensato per valorizzare le diverse declinazioni della professione e favorire una maggiore apertura della categoria verso la comunità.

La tappa di Monteroni ha così rappresentato un ulteriore momento di dialogo sulla professione biologica, mettendo insieme formazione, aggiornamento, ricerca di nuove competenze e rapporto con le istituzioni, in una prospettiva di crescita professionale e di valorizzazione del ruolo dei biologi.

Il calendario di “Biologi on the Road” proseguirà con la prossima tappa in programma a Bari il 23 ottobre.

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Ultimo aggiornamento

1 Ottobre 2026, 11:23

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