Apertura e regolarizzazione degli studi professionali sanitari, la nota della Regione Puglia: concessa proroga di sei mesi
Data:
6 Agosto 2026
Dopo la lettera appello che gli ordini delle professioni sanitarie della Puglia hanno inviato alla Regione, in mattinata è arrivata la nota della Sezione Accreditamento e Qualità della Regione Puglia con la quale si stabilisce la concessione di una proroga di ulteriori 6 mesi per il regime transitorio relativo all’apertura degli studi professionali dei professionisti sanitari (ai sensi dell’art. 5, comma 6 della Legge Regionale n. 9/2017).
I punti chiave del documento sono:
- Proroga dei termini: Viene concesso un ulteriore rinvio di 6 mesi a partire dalla notifica dell’atto. Questo tempo extra serve a un neonato tavolo tecnico per definire requisiti uniformi di applicazione in tutta la regione.
- Cosa è consentito fare nel periodo transitorio: Tutti i professionisti abilitati (sia chi già esercita sia chi intende iniziare) possono continuare o avviare l’attività senza interruzioni, a patto di aver presentato o di presentare immediatamente la comunicazione di apertura dello studio, restando in attesa del formale nulla osta dell’ASL.
- Controlli ed esenzioni: Durante questa finestra temporale, gli organi ispettivi dovranno tenere conto del regime transitorio, sospendendo l’applicazione delle relative sanzioni.
- Scadenza del termine: Una volta concluso questo periodo di 6 mesi, per poter esercitare legittimamente diventerà tassativo il preventivo rilascio del nulla osta da parte del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL competente.
Ultimo aggiornamento
6 Agosto 2026, 12:53
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