Comunicazione della Presidente e del Tesoriere OBPB su Bilancio Comparato 2025 e 2026
La prossima Assemblea degli iscritti, prevista per il 29 gennaio, rappresenta uno snodo cruciale della vita del nostro Ente
Cari colleghi e colleghe,
il Consiglio Direttivo ha lavorato, sin dal suo insediamento nel dicembre 2022, per attivare ex-novo l’Ente e per offrire sempre più opportunità ai suoi iscritti. Ciò è avvenuto grazie all’abnegazione dei Consiglieri, pur in presenza di una dialettica interna animata che la maggioranza del Consiglio ha ricondotto nel solco delle procedure democratiche previste dalle norme e nel rispetto di norme e regolamenti nell’interesse della categoria. Questa dialettica ha condotto il 20 ottobre scorso al rinnovo delle cariche con il voto favorevole da parte di 10 consiglieri su 14.
Nel corso dell’Assemblea svolta a Potenza è stato approvato il Bilancio di Previsione assestato 2025 mentre invece è stato bocciato il Bilancio di Previsione 2026, nonostante il parere favorevole (con riserva) del Collegio dei Revisori e basandosi su critiche di alcuni iscritti (supportati anche da colleghi con cariche istituzionali) e presentazione di due mozioni sulle scelte per il 2026 del Consiglio Direttivo, operate seguendo ciò che le norme prevedono ed impongono.
Si tratta di rilieviai quali trovate puntuale risposta nella Relazione del Tesoriere (che potete scaricare qui). Per una maggiore chiarezza, avendo comunque apportato dei correttivi, avete l’opportunità di visionare il confronto (da scaricare qui) tra il Bilancio di previsione 2025 (approvato) e quello 2026 revisionato (da scaricare qui).
Si tenga conto che
– il Bilancio di previsione degli Enti pubblici non economici (come il nostro) dovrebbe prevedere un pareggio tra Entrate e Uscite (art. 6 del regolamento di amministrazione dell’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata)si prevede un avanzo di oltre 20.000€, quasi sovrapponibile aquello del 2025 (27.000€).
– in caso di scostamento rispetto a quanto programmato, procederemmo tempestivamente a modificare le previsioni di uscite in modo da assicurare la stabilità dell’Ente come previsto dalle norme e dai regolamenti di funzionamento dell’Ordine ed è evidente che non si configurano problematiche di instabilità finanziaria.
La prossima Assemblea degli iscritti di fine mese prevista per il 29 gennaio, rappresenta uno snodo cruciale della vita del nostro Ente, non solo per l’adempimento in sé, affidato all’Assemblea per l’eventuale approvazione, ma anche perché le norme prevedono che, in caso di seconda bocciatura, si avviino le procedure per il commissariamento dell’Ente. Tutto questo comporterebbe maggiori oneri per l’Ente e un blocco delle attività a favore degli iscritti.
Abbiamo purtroppo contezza che vengono diffuse, attraverso mail o anche telefonicamente, notizie infondate che segnalano presunti problemi di stabilità finanziaria dell’Ente derivanti anche dall’impatto sul Bilancio del Contributo dovuto per legge da OBPB a FNOB e per il quale l’Ente e gli iscritti hanno comunque un ritorno in servizi (la quota di iscrizione rimarrà invariata). La stabilità economica è sempre il nostro faro, come si può rilevare anche dalla prudente gestione degli anni passati e dal recupero delle morosità richiesta agli Enti pubblici, ricercando sempre la massima efficacia ed efficienza.
Si tratta (purtroppo anche da parte di alcuni Consiglieri) di azioni strumentali, che cercano di mettere in cattiva luce il Consiglio Direttivo e l’attuale dirigenza, insinuando che esso avesse possibilità di fare scelte diverse, in particolare proprio nella determinazione del contributo a FNOB, che il consiglio è tenuto a recepire per legge e regolamenti. E’ palese invece che operare scelte discrezionali (essendo il versamento del contributo regolato da norme ben precise) esporrebbe l’Ente a un contenzioso legale con ovvie maggiori uscite in consulenze e oneri vari, e che questo sarebbe motivo di commissariamento. Si precisa che anche tutti gli altri Ordini territoriali hanno inserito il contributo a FNOB in Bilancio sulla base della stessa quota pro-capite (85€), anche quegli ordini che hanno votato per non aumentare la quota in Consiglio Nazionale. Perciò è ovvio che non è una scelta ma un obbligo degli territoriali, recepire quanto deliberato dalla Fnob.
Dal momento che il bilancio è stato rivisto ed è previsto un avanzo di circa € 20.000 si ritiene che non ci saranno motivi di bocciatura. Se così non fosse sarebbe evidente che tali colleghi cercano di fomentare un dissenso con l’unico scopo di far sciogliere il Consiglio e far scattare il commissariamento. Ciò impedirebbe la naturale prosecuzione del mandato fino a fine anno, con esborsi aggiuntivi e anticipando di poco le nuove elezioni, nelle quali ciascuno potrà scegliere i prossimi Consiglieri. In questa sventurata ipotesi infatti il Ministero vigilante nominerebbe tre Commissari che si occuperebbero di indire le elezioni ad ottobre, con poco più di un mese di anticipo ma con una spesa per soli pochi mesi stimabile tra i 40.000/60.000 euro. Questo evidentemente non preoccupa chi in maniera strumentale sta remando in questa direzione prefigurando inesistenti problemi di Bilancio.
Per evitare questa eventualità vi invitiamo ad informarvi con attenzione sulla vicenda consultando i documenti (bilancio 2026, comparazione bilanci, relazione del tesoriere) a questo link ma soprattutto vi chiediamo di partecipare numerosi all’Assemblea. Solo una presenza ampia e consapevole può assicurare che le scelte future dell’Ente riflettano realmente la volontà della maggioranza degli iscritti e delle iscritte a OBPB e si possa scongiurare il commissariamento.
Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti e vi aspettiamo in Assemblea.
Cordiali saluti
Dott.ssa Elvira Tarsitano, Presidente dell’OBPB
Dott. Fabio La Grua, Tesoriere dell’OBPB
Ultimo aggiornamento
13 Gennaio 2026, 16:33
Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata