“Alla scoperta del microbiota, un mondo parallelo e (in) visibile”: al via ciclo di corsi accreditati ECM, due in FAD asincrona e uno in residenziale
Data:
13 Settembre 2024
Straordinario mondo quello dei batteri! Invisibili, ubiquitari formano un universo vivente impalpabile, ma straordinariamente variegato ed affascinante. Presenti sulla Terra dall’alba della vita, più o meno da 4 miliardi di anni, grazie alle loro incredibili capacità metaboliche, possono adattarsi a tutte le possibili condizioni ambientali. Per questo motivo, nel corso dell’evoluzione, sono riusciti a colonizzare ogni possibile nicchia ecologica del nostro pianeta, anche le più estreme, sopravvivendo e moltiplicandosi ad altissime o bassissime temperature, a pressioni enormi (nelle profondità degli oceani), o in ambienti a concentrazioni saline inimmaginabili, capaci di degradare sostanze tossiche e di utilizzare qualsiasi sostanza per la loro sopravvivenza. Ma è strana, molto strana, la percezione di questo mondo da parte dell’uomo.
Nell’immaginario comune, infatti, vengono spesso, se non sempre, associati alle malattie o, comunque, a qualcosa di nocivo. In realtà i batteri “cattivi” sono una frazione esigua, piccolissima dell’intero universo microbico. La maggior parte di essi ha invece effetti così positivi e benefici per tutti gli altri esseri viventi, vegetali, animali e per l’uomo stesso che senza di loro noi non potremmo vivere. Tanto per avere un’idea, nel nostro intestino vivono 100 mila miliardi di batteri, indispensabili per la nostra sopravvivenza.
Ancora. Alcuni dei batteri del suolo, gli azotofissatori, funzionano da «concimanti biologici». Altri sono capaci di mangiare le sostanze di rifiuto, e possono perciò ripulire un terreno inquinato, altri ancora possono degradare le plastiche o le microplastiche, oppure depurare il terreno dai metalli pesanti e addirittura ripulire le acque contaminate da gasolio. Incredibilmente, esistono batteri che producono energia elettrica e, allo stesso tempo, “mangiano” materiali di scarto. Basterebbe quindi poterli studiare in modo più approfondito di quanto non riusciamo a fare adesso e, probabilmente, molti dei problemi che affliggono l’umanità potrebbero essere risolti da questo “micro-cosmo”. I batteri, e i microrganismi in generale, sono quindi depositari di un “tesoro metabolico” di inestimabile importanza, poiché producono un “oceano infinito” di molecole bioattive. Strano mondo quello dell’invisibile!
Ed è con questa ratio che l’Ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria ha deciso di dare il via al ciclo “Alla scoperta del microbiota, un mondo parallelo e (in) visibile” costituito da tre appuntamenti, due in FAD asincrona e uno in residenziale, tutti accreditati ECM.
Pertanto, abbiamo il piacere di condividere il primo corso in FAD asincrona di 10 ore, dal titolo “Il microbiota: una nuova visione del mondo microbivo“, che prenderà il via l’1 ottobre e che sarà aperto ai Biologi iscritti a tutti gli ordini territoriali. Il corso prevede l’acquisizione di 19,5 ECM.
Ultimo aggiornamento
12 Giugno 2025, 12:11
Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata