Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata

A Bari l’evento del Ministero della Salute per celebrare i 45 anni del SSN. Biologi presenti al tavolo tecnico delle professioni sanitarie

Data:
21 Dicembre 2023

A Bari l’evento del Ministero della Salute per celebrare i 45 anni del SSN. Biologi presenti al tavolo tecnico delle professioni sanitarie

Un nuovo impegno per la salute“. Questo il titolo dell’evento svoltosi a Bari lo scorso sabato 18 dicembre per celebrare il 45° anniversario del Servizio Sanitario Nazionale. Alla giornata, organizzata dal Ministero della Salute, hanno partecipato Federazioni, Ordini professionali e Sindacati di categoria impegnati con il Ministero nei vari tavoli tecnici che dall’insediamento del nuovo governo sono continui e costruttivi.

In particolare, i tavoli tecnici tematici sono stati tre:

  • Le opportunità della telemedicina e della digitalizzazione per il SSN
  • La centralità delle professioni sanitarie nel SSN
  • Le terapie innovative

Al tavolo sulla “centralità delle professioni sanitarie”, coordinato dal direttore generale del Ministero della Salute dott.ssa Mariella Mainolfi, ha partecipato il dott. Maurizio Durini in rappresentanza dell’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata (di cui Durini è presidente).

Tanti i temi affrontati. Si è parlato, infatti, di: riorganizzazione del SSN, revisione delle competenze professionali, accesso al SSN, accesso alle Scuole di Specializzazione, calcolo del fabbisogno, inserimento di nuove categorie tra le professioni sanitarie, revisione dell’offerta formativa, formazione manageriale e digitale delle professioni sanitarie e revisione dei percorsi di studio in collaborazione con il MIUR.

Per tutti questi temi molti sono stati gli interventi da parte dei vari presidenti delle Federazioni e dei Sindacati di categoria tutti orientati in una proficua collaborazione con il Ministero della Salute. Molto si è discusso circa una proficua collaborazione per un nuovo SSN che sia più vicino al paziente con figure professionali rivalutate in quanto ogni figura professionale in tema di competenze è ferma al 2005.

Al termine dei tre tavoli tematici, è seguita la sintesi con gli interventi del presidente dell’AIFA prof. Giorgio Palù, del direttore generale Agenas dott. Domenico Mantoan e del direttore generale del Ministero della Salute dott.ssa Mariella Mainolfi. A seguire gli interventi del Presidente Uniamo Federazione Italiana Malattie Rare dott.ssa Annalisa Scopinaro e della prof.ssa Annamaria De Luca del Dipartimento di Farmacia dell’Università Di Bari.

A concludere la serata e tracciare la linea di indirizzo, è quindi seguito l’intervento del Sottosegretario On. Marcello Gemmato che ha richiamato tutti gli interventi in campo sanitario realizzati dal nuovo governo, con particolare riguardo allo lo studio, la diagnosi e la realizzazione della rete delle malattie rare. Quest’ultimo aspetto, vede l’Italia primo paese in Europa e secondo nel mondo per la migliore organizzazione, gestione ed offerta diagnostica e terapeutica a carico del SSN.

Il nostro Paese, inoltre, sarà il primo al mondo ad avere un fascicolo sanitario elettronico che permetterà di convogliare tutti i dati sanitari che si riveleranno molto utili per la ricerca di nuove terapie. Previsti diversi altri approfondimenti ed interventi da parte del governo che riguarderanno ad esempio: gestione dell’antibiotico-resistenza, medicina di precisione, genomica, proteomica, telemedicina. Il ruolo di ogni professionista sanitario sarà fondamentale per realizzare una efficiente rete gestionale del paziente sul territorio.

Ultimo aggiornamento

21 Dicembre 2023, 08:17

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